sabato, 18 ottobre 2008
15:04

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#6

Archiviato da GliStagionali in: outsiders, bimbominkia, negozio di dischi
Questo è un altro outsider, ieri in un negozio di dischi. Stavo cercando un regalo quando sopraggiunge un ragazzino sui 15 anni.

Ragazzino: Ciao, stavo cercando una canzone...
Negoziante: Una canzone?!
Ragazzino: Sì.
Negoziante: Dimmi...
Ragazzino: Eh, non saprei descrivertela, ma dice qualcosa tipo "In the lilah"
Negoziante: !? ...forse "In Delilah"?
Ragazzino: Eh boh, può essere
Negoziante: Ma dove l'hai sentita?
Ragazzino: Mah...boh, ai Soleluna....
Negoziante: Una canzone dance quindi?
Ragazzino: Ma sì, più o meno...
Negoziante: E quando l'hai sentita?
Ragazzino: Quest'estate.
Negoziante: Posso farti vedere qualche compilation dance degli ultimi mesi, magari la trovi lì...
Ragazzino: Non me la puoi cercare su Google?
Negoziante: Se cerco "Delilah" mi sa che trovo solo quella di Tom Jones
Ragazzino: ...
Negoziante: E poi non sai neanche se è quello il titolo... Posso provare a chiamare un mio amico.
(e lo chiama!)
Negoziante: No guarda, non saprebbe. Dai un'occhiata a queste compilation, magari la trovi lì!
Ragazzino: Boh, non lo so. Ciao.


Io l'avrei picchiato.
Già sono sicuro che voleva solo sapere il titolo della canzone per scaricarsela con eMule e non avrebbe comprato niente. E poi "Puoi cercamela su Google"?? Ma cercatela a casa!

Complimenti alla pazienza del negoziante!
sabato, 11 ottobre 2008
14:41

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#5

Archiviato da GliStagionali in: campeggio, andrea, ristorante, cameriere
(Andrea)

La fiera dei doppi sensi

Cliente: Una domanda, ma il salame piccante com'è? Superpiccante, piccante, semi-piccante o poco piccante?
Andrea: ...eh signora dipende, la cosa è soggettiva...
Cliente: Giusto, col salame non sai mai cosa aspettarti.
Andrea: ...eh già.


Fastidioso vizio dei clienti che vengono in Liguria a svernare

Sabato sera. Il tempo è un po' nuvoloso.
Signora: Ma domani migliora il tempo?
Andrea: Non so signora, non ne ho idea...
Signora: Eh ma tu sei di qua, dovresti saperlo!


E se non mi ascolti...


Cliente: Siete aperti fino alle 7?
Andrea: No, siamo aperti dalle 7.
Cliente: Anche il sabato sera siete aperti fino alle 7?
Andrea: No, siamo aperti dalle 7 in poi.
Cliente: Quindi adesso siete chiusi?
Andrea: No. Siamo aperti. Sa, apriamo alle 7.
Cliente: Ah ma dalle 7 in poi siete aperti!
Andrea: ...


Lo statistico

Cliente: Vorrei una frittura mista da portare via.
Andrea: Certo!
(30 secondi dopo)
Cliente: Scusi, un'informazione. Dalle mie parti, sul Lago Maggiore, hanno dato il meno venticinque (lunga pausa) percento di turisti in Liguria... Voi che siete qui dal campeggio avete notato questa flessione? No perché mi sembra ci sia gente, volevo sapere se era vero o era una storia così tanto per riempire le pagine dei giornali
Andrea: ...


Quello che proprio non ci voleva credere

Mentre pulisco i bagni, arriva uno e prova ad aprire parecchie volte la porta, ma è chiusa. C'è un cartello con scritto che dalle 6.15 alle 7.15 i bagni sono chiusi e di usare i bagni giù in campeggio. Il signore mi vede con la scopa e il mocio in mano.
Signore: MA E' CHIUSO?


Quella che, boh, io ce provo.


Tavolata di 35, io arrivo con un vassoio stracolmo di birre medie.
Andrea: Chi ha la birra media?
Una signora alza timidamente il dito e fa: Io ho una piccola...
sabato, 11 ottobre 2008
14:24

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Premio brillante weblog

Archiviato da GliStagionali in: premio
Ringraziamo la Pazza Arredatrice per questo premio:

Brillante weblog

A nostra volta lo giriamo ad altri sette blog. Mantenendosi nel giro dei blog di lavoratori non ci saranno grosse sorprese, ma comunque.

1) Portiere di notte, che con stile tagliente e senza peli sulla lingua racconta i personaggi che popolano gli hotel di notte.
2) Clerks, con tutta la folla di clienti scassamaroni che non possono accettare di farsi cambiare la pila per il giorno dopo.
3) Fatturina, sconticino. La dimostrazione che in panetteria tanto quanto in libreria o in una ditta d'abbigliamento i clienti sono ugualmente assurdi.
4) Il call center, specialmente per gli scherzi telefonici che allietano le loro giornate.
5) Cameriera in crisi coi suoi racconti di clienti arrivano a tarda notte e pretendono liquori tipici arabi.
6) La venditrice di videogiochi, assillati da mocciosi bambini e mocciosi adulti che provano a farsi sconti autonomi, spostando i bollini sulle confezioni.
7) Hostess di terra e il delirio di chi sta per partire o per tornare.
venerdì, 03 ottobre 2008
01:02

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#4

Archiviato da GliStagionali in: ristorante, outsiders
Noi tre stagionali siamo da poco tornati dalle vacanze. Insieme a una nostra amica siamo stati in vacanza in Croazia e approfittiamo dell'occasione per aprire una nuova sezione: gli outsiders. Ossia quei clienti che non sono i nostri, ma le cui cagate abnormi sentiamo pronunciare in ristoranti, bar, negozi, ecc. E non possiamo lasciarcele sfuggire!

Eating in Dubrovnik

In questa foto potete ammirare Giulia che in un ristorante di Dubrovnik sta per addentare un gamberetto, alla faccia del gatto che era lì pronto per balzare e mangiarseli.

Non si vede, ma dietro Giulia c'è un omone gigantesco, probabilmente russo. Quando finisce di mangiare arriva il cameriere a prendergli il piatto e parlano in inglese.

Cameriere: Tutto bene?
Omone: Questi sono gamberetti?
Ha preso il riso coi gamberetti, ma questi li ha lasciati tutti da parte.
Cameriere: Sì....
Omone: Sono troppo piccoli per essere gamberetti!
Cameriere: Quelli che peschiamo nella nostra zona sono più piccoli rispetto a quelli che ci sono da altre parti.
Omone (arrogante): Non m'interessa, li ho lasciati perché sono troppo piccoli!

Ora, io dico. Se una cosa è troppo piccola, può lasciarti ancora l'appetito, può venirti voglia di mangiarne ancora, ma perché mai dovresti lasciarli? Per scelta mangi solo gamberi che pesino almeno mezzo chilo e gli altri ti schifano?
Mah!
martedì, 16 settembre 2008
20:12

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#3

Archiviato da GliStagionali in: stefano, ristorante, bar , stabilimento balneare
(Stefano)

Il logorroico

Arriva un tizio evidentemente pazzo (TEP), in testa ha un cappellino della Costa Crociere con infilato sotto un panno, a mo' di Lawrence d'Arabia. Pantaloncini da corsa, petto nudo e palestrato con peli in evidente ricrescita dopo evidente depilazione. Mi guarda con l'occhio del killer e si avvicina. Pesante accento milanese.
TEP: Uè ciao. Il pèsto è buono qua?
Stefano: Sì, c'è un po' di aglio ma ci sta bene.
TEP: Molto bene, no perchè a mè la cucina ligure fa impazzire, avete un sacco di gusti forti ma allo stesso tempo delicati che mi piacciono proprio. Il pèsto fosse pèr mè sarebbe da fare con tantissimo aglio, vuoi mèttère l'aglio come fa bene. Ossigena un casino e serve per il corpo, sai io faccio sport e l'ossigenazione è importante. Anche la mia ragazza fa sport e dice lo stèsso. Sai, a noi piace fare sport, anche ora che siamo in vacanza ogni mattina ci alziamo alle 6 per andare a correre
(Masochisti. Ma soprattutto: dov'è la tua ragazza? Ti manda a mangiare da solo così può fare una pausa dalla tua logorrea estenuante?)
e quindi ci è molto utile la vostra cucina perché è ottima per lo sport, sai io faccio molto sport. Poi tutti i gusti che avete, il basilico, i pinoli, il formaggio, l'aglio. E' una cucina sana, genuina, ossigena un sacco. E poi anche il piccante fa bene, per il sangue, ma quella è più la cucina meridionale. La cucina ligure invece, ah, mamma mia. Come ossigena. Eh, infatti, ho anche degli alzabandiera niente male
(Non mi vuoi raccontare niente sulla tua regolarità intestinale?)
ed è tutta una questione di ossigenazione, sai. Io vivo in una cittadina vicino Milano e quindi non abbiamo modo di fare una vita particolarmente salutare, il lavoro, vai di qua, vai di là, lo smog. Poi anche in palestra respiri aria chiusa, non riesci a prenderti un po' d'aria buona e invece è importante ossigenare. E fare sport. Sarebbe da fare nella natura, ma sai vivo vicino a Milano, non è facile trovare un posto dove
Stefano: MI STANNO IMPROVVISAMENTE CHIAMANDO DALLA CUCINA!!


Il prudente


Cliente: Vorrei un bicchiere d'acqua naturale fuori frigo e un cappuccino tiepido.
E cazzo provala qualche emozione ogni tanto!


Il fuori luogo

Cliente: Avete mica un dizionario?
No, sai, è un bar.


L'intenditore

Cliente: Stasera fate la paella?
Padrona: Sì!
Cliente: Ma è quella valenciana?
Padrona (tono scherzoso): Eh...è quella che fa mia mamma!
Cliente: Allora no. Io mangio solo quella valenciana.
Padrona: ...
Mi ci gioco le palle che se ti chiedessi com'è fatta la paella alla valenciana, tu non lo sai.


I fuorilegge

Tre pirla fumano dentro il locale come niente fosse. Lì per lì penso siano stranieri, poi mi avvicino e sento che parlano in italiano. Ora io dico, è anni anni che non si può più fumare dentro i locali, voi dove avete vissuto finora?
Stefano: Eh...signori...dentro non si può fumare.
Clienti: (non pervenuto)
Stefano: NON POTETE FUMARE QUI DENTRO! USCITE FUORI!
Cliente: Eh va bene! ...comunque lei è cattivo.
Specchio riflesso
lunedì, 08 settembre 2008
23:33

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#2

Archiviato da GliStagionali in: giulia, commessa, cartolibreria, storpiando storpiando
(Giulia)

Per la serie: finché continuerai a chiedermi le cose con un nome che non è il loro, farai un po' ti fatica ad ottenerle.

Cliente: Ciao scusa, posso vedere la borsa dell'orsetto BB?
Giulia: Mah...mi dispiace non l'abbiamo...
Cliente: Ma come??? L'ho vista in vetrina!
Giulia: Mmmm...fammi vedere allora dove l'hai vista!
*La accompagno davanti alle vetrine e mi indica quella borsa*
Giulia: Ah ecco, vuoi la borsa di Betty Boop!
Cliente: E IO COSA HO DETTO?????
Non so se avete presente quegli orsi un po' sexy, un po' anni 20, che amano portare vestitini corti...

Cliente: Quanto viene la borsa di Betti Bu? (=Betty Boop)

Cliente: Hai lo zaino delle Uinc? (=Winx)

Cliente: Mi fa vedere un rollex per mio nipote? (=Trolley)

Cliente: Ma che bello! Lo zainetto di Zrek! (=Shrek)

Cliente: Mio nipote vuole i quaderni dei Mostri! (=Gormiti)

Cliente: Ha "Tanti splendidi soli"? (Non erano "tanti", ma "mille", libro di Hosseini)

Cliente: Mi fa vedere quel libro che ricorda un po' la canzone di Vasco Rossi? (Ti prendo e ti porto via)

Cliente: Ha il libro di quello là che suona con tutti quei capelli? (Allevi)
giovedì, 04 settembre 2008
19:40

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#1

Archiviato da GliStagionali in: campeggio, andrea, ristorante, pizza, cameriere
(Andrea)

Primo episodio: La difficoltà di ordinare un dolce


Vado a chiedere i dolci a una tavolata.
Andrea: Allora, se aspettate un attimo guardo dalla finestra e vi dico i dolci, perché sono molti e sicuramente me ne dimentico qualcuno. (Rapido sguardo). Allora, c'è la zuppa inglese...poi c'è...
Cliente INDIGNATA: Ma come solo la zuppa inglese!!!
Andrea: ...

Altro tavolo
Andrea: Allora, come dolci abbiamo la zuppa inglese, il tiramisù, il crème caramel...
Cliente: E il crème caramel cos'ha dentro?
Andrea: Uova, zucchero e latte...
Cliente: No no! Cos'ha di ripieno dentro!
Andrea: !?


Secondo episodio: La difficoltà di ordinare una pizza normale


Cliente: Vorrei una boscaiola senza mozzarella, senza salsa, col pomodoro fresco e la bufala.

Cliente: Vorrei una wurstel senza wurstel.
Andrea: Ovvero una margherita.
Cliente: Eh sì bravo, una margherita.


Terzo episodio: I piatti esotici


Cliente: Gli gnocchi al forno come li cuocete?
Andrea: Eh..........................................al forno.
Cliente (stupito): ...ah!

Andrea: Come extra poi ci sono le cozze alla marinara.
Cliente: Ah, e come sono fatte?
Andrea: Eh alla marinara, quindi con...
Cliente: No no! Come sono fatte le cozze!
Andrea: !


Dulcis in fundo, le manie di protagonismo


Cliente: Vorrei prenotare un tavolo per tre.
Andrea: Sì certo, mi dice il cognome per favore?
Cliente: Contromeo, e questo bel bambino che è con me ha il nome di mio nonno, si chiama Sebastiano.
Andrea: Va bene... Allora Contromeo, per tre, a che ora?
Cliente: ...e questo bel bambino si chiama come suo nonno, ha capito!?
lunedì, 01 settembre 2008
22:05

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Presentazioni

Archiviato da GliStagionali in: giulia, andrea, stefano
Siamo Giulia, Andrea e Stefano. Siamo tre amici, tre ex-compagni di liceo, viviamo tutti e tre in provincia di Savona e ora studiamo tutti e tre a Genova.
D'estate lavoriamo, e perché? Per fare delle belle vacanze a settembre, per essere più indipendenti, per imparare a fare qualcosa o forse perché siamo masochisti. Abbiamo sempre fatto lavori che ci hanno messo a stretto contatto coi turisti che d'estate popolano la nostra riviera.
"La stagione degli idioti" perché cinicamente è così che è l'estate per noi, anche se in realtà non sapremmo come fare senza i nostri adorati turisti che ci regalano così tante perle. Chiaramente non tutti i turisti sono clienti idioti, così come abbiamo clienti del posto che in idiozia battono i turisti.

Nel dettaglio.

Andre

Andrea è dell'ariete, vive a Finale Ligure e studia psicologia. Un giorno scoprirà tutte le nostre turbe mentali e i nostri traumi, per poi riempirci di psicofarmaci. Ancora indecisione sull'erasmus, che sarà in Germania? In Portogallo? In Finlandia? Tra non molto lo sapremo. Dopo un'esperienza da edicolante ha lavorato come cameriere, prima in un albergo a Finale, poi a Pietra Ligure, in un ristorante vicino un campeggio popolato da olandesi e signore rompiballe della zona.
Nella foto mostra con fierezza l'orecchino di cocco e il rassenerante sorriso che sfoggia di fronte ai clienti, salvo poi maledirli in aramaico appena si girano dall'altra parte.





GIU



Giulia è del sagittario, vive a Carbuta (nell'entroterra di Finale) e studia scienze internazionali e diplomatiche. Non abbiate paura per i rapporti tra Russia e USA perché ci penserà lei a riaggiustarli. Sta corrompendo le sue docenti per andare in erasmus a Parigi. Dopo un'estate di fuoco in un tabacchino come commessa, ne ha passate altre due in una cartolibreria, il tutto sempre a Finale.
Nella foto potete ammirare come l'hanno conciata al lavoro per la serata "Disco-Piper" che ha coinvolto tutti i negozianti finalesi. Servire i clienti con parrucca e gilet di paillettes dà sempre le sue soddisfazioni, specialmente se sono russi e non intendono parlare in nessun'altra lingua che non sia il russo.







Stefano

Stefano è del leone, vive a Savona e studia traduttori e interpreti. Non riesce a decidere se preferisce l'inglese o il tedesco, ma un giorno avrete l'onore di leggere sue illustri traduzioni quali foglietti illustrativi delle medicine o istruzioni di elettrodomestici. L'erasmus sarà probabilmente a Vienna, anche se l'Irlanda... Ha sempre lavorato come cameriere e/o barista: in una pizzeria-bettola vicino casa sua, in un grande stabilimento balneare + ristorante + campi da calcio, tennis, volley a Savona, in un ristorante pseudo chic ad Albissola Marina, e ora in uno stabilimento balneare a Savona.
Nella foto, anche se scattata su un treno, potete ammirare lo sguardo di infastidito scazzo che riserva ai clienti quando alle 16 gli chiedono se è ancora possibile pranzare.